Prudente. Uomo che crede al 10% di ciò che sente, ad un quarto di ciò che legge e alla metà di ciò che vede.




mercoledì 12 giugno 2013

Bonus MOBILI per case ristrutturate!

Il D.L. n. 63/2013 ha introdotto:
- il c.d. BONUS MOBILI 2013, una detrazione del 50% per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'abitazione.
La detrazione avrà scadenza il 31.12.2013, copre un costo d'acquisto fino a diecimila euro e sarà ripartibile in dieci rate annuali.
Semplificando, per l'acquisto di una camera da letto di 11 mila euro, la detrazione coprirà una spesa pari ad un massimo di diecimila euro e comporterà una detrazione di imposta annuale di 500 euro all'anno fino alla scadenza per un totale di detrazioni nel decennio di € 5.000,00.
Piuttosto che di bonus, come viste in precedenti edizioni ove lo sconto si chiedeva al rivenditore, che poteva concederlo previa verifica in rete della disponibilità di un plafond, si tratta di una vera e propria detrazione associata ai lavori di ristrutturazione a cui si accompagna.
Infatti, le spese documentate, si sconteranno solo ed esclusivamente qualora relative a lavori di ristrutturazione.
Rientrano nell'agevolazione anche le spese sostenute per il montaggio ed il trasporto dei mobili ma sono esclusi gli elettrodomestici, per cui dall'eventuale fattura si dovrà scorporare la parte di spesa relativa a questi ultimi.

Li Gioi Giovanni
Studio Fiscale Li Gioi

martedì 4 giugno 2013

La conservazione dei documenti delle dichiarazioni fiscali

Con l'imminente scadenza del termine di invio delle dichiarazioni fiscali, si ripropone il tema della conservazione della documentazione utilizzata per ottenere detrazioni e deduzioni dai modelli di denuncia dei redditi, ovvero le "prove" delle spese che consentono risparmi sul versamento delle imposte.
E' pacifico che la documentazione relativa agli oneri deducibili e altri oneri che danno diritto a detrazioni d'imposta devono essere conservate, in originale, a cura del contribuente per tutto il periodo in cui l'Amministrazione Finanziaria può richiederla.
 In particolare, per le imposte dirette, ai sensi dell'articolo 43 del D.p.r. n. 600/1973, come modificato dal D.lgs 9/7/1997, n. 241, "gli avvisi di accertamento, ai fini reddituali, devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione.

Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla, ai sensi delle disposizioni del titolo I del Dpr n. 600/1973, l'avviso di accertamento può essere notificato fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.

Dunque, se ci riferiamo alla campagna delle DICHIARAZIONI 2013, relative ai redditi del 2012, la documentazione dovrà essere conservata e all'occorrenza esibita fino al 31/12/2017.

Una particolare tipologia di spese detraibili è costituita, poi, dalle QUOTE FRAZIONABILI di spesa. Si pensi a quelle, ad esempio, sostenute per il recupero del patrimonio edilizio o per il risparmio energetico la cui detrazione spetta per quote costanti in un periodo di dieci anni.
In questo caso i termini di conservazione dei documenti possono essere più lunghi.
In particolare, come chiarito dall'Agenzia delle Entrate "Le spese di ristrutturazione della casa che hanno dato diritto alla detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi, si devono conservare fino alla fine del quinto anno successivo a quello nel corso del quale è stata detratta l'ultima quota della detrazione".
Un discorso analogo può dunque ritenersi valido per tutte le spese la cui detrazione è frazionata nel corso di più anni.

Studio Fiscale Li Gioi


mercoledì 22 maggio 2013

Invitalia esaurisce i fondi per l'Autoimprenditorialità

"Per esaurimento delle risorse finanziarie relative agli incentivi previsti dal Decreto Legislativo 185/2000 (Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 96 del 24.04.2013), dal 26 aprile 2013 non è possibile presentare nuove domande di ammissione alle agevolazioni per l’ Autoimprenditorialità."

Con questa nota, apparsa sul sito web di Invitalia, lo scorso Aprile, si blocca un aiuto fondamentale allo sviluppo economico italiano che, da oltre un decennio e con modalità diverse, ha accompagnato ed aiutato ad inserirsi, tantissimi giovani imprenditori, nel mondo del lavoro. 
In un periodo in cui trovare lavoro è pressoché impossibile e perderlo sempre più facile, dove le banche chiudono qualsiasi possibilità di accesso al credito a giovani e imprenditori, viene meno, dunque, un canale privilegiato di accesso alla vita lavorativa per aspiranti imprenditori di tutte le età.

La causa, successiva ad un periodo di fortissima selezione ed esclusione dei progetti presentati ad opera degli operatori addetti, è dovuta principalmente alla difficoltà dei "finanziati" di rimborsare le quote relative ai mutui concessi e per una classe politica sempre meno attenta ai bisogni di chi, piccole e medie imprese, ha portato avanti da sempre l'economia italiana.

Firmato
"UN FINANZIATO"
Li Gioi Giovanni
Studio Fiscale Li Gioi

Obbligo di PEC entro il 30.06.2013 per le ditte individuali

                                                                                                     
Dopo le società e le imprese di nuova costituzione, anche per le ditte individuali iscritte nel Registro delle Imprese scatta l'obbligo di dotarsi di Posta Elettronica Certificata (PEC) e di effettuarne il deposito presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.
A stabilirlo e la Legge 17 dicembre 2012, n. 221 che all'art. 5, co.2 sancisce: "Le imprese individuali attive e non soggette a procedura concorsuale, sono tenute a depositare, presso l'ufficio del registro delle imprese competente, il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro il 30 giugno 2013."
Per l'obbligo previsto è pertanto necessario:
- aprire una casella di posta elettronica certificata tramite i diversi gestori accreditati (ARUBA, ONEPEC, etc.);
- procedere al deposito, presso la Camera di Commercio competente, esclusivamente per via telematica entro il 30.06.2013. Per il mancato deposito sono previste sanzioni.

Per l'apertura della casella è consigliabile sfruttare le diverse promozioni esistenti sul mercato che offrono la possibilità di registrare, entro la stessa data del 30.06.2013, un dominio PEC in modo gratuito per un anno e, per il deposito presso la Camera di Commercio, dotarsi di un certificato di firma digitale (qualora si voglia procedere direttamente) o rivolgersi al proprio professionista di fiducia per chiarimenti.
Saluti
Studio Fiscale Li Gioi


lunedì 21 maggio 2012

Imposte da Unico 2012, alla firma la proroga!

Da notizie apprese dalla stampa specializzata, pare che il Governo stia mettendo a punto un D.p.c.m., che dovrà ora essere firmato dal Consiglio dei Ministri, il quale dovrebbe concedere, anche quest'anno, una proroga di venti giorni per la liquidazione ed versamento delle imposte derivanti da Unico 2012 relative al periodo d'imposta 2011.
In particolare, i contribuenti che presentano la dichiarazione unificata potranno versare le imposte entro il 9 luglio 2012 (anziché entro il 18 giugno 2012), ovvero entro il 20 agosto 2012 (anziché entro il 18 luglio) con la maggiorazione dello 0,40%.
Altre imposte, quali l'IMU, non subiranno invece slittamenti. Rimane, dunque, fissata la data del 18 giugno (il sedici cade di sabato) per il calcolo ed il versamento del primo acconto dell'imposta con l'applicazione delle aliquote provvisorie stabilite in quelle base (4 e 7,6 per mille).
Si fa presente, infatti, che le aliquote definitive saranno determinate dai Comuni e l'imposta definitiva oggetto di conguaglio il prossimo 17 dicembre.

Studio Fiscale Li Gioi

giovedì 17 maggio 2012

Lettere dell'Agenzia, arrivano i controlli formali!

Come specificato da un comunicato stampa del 15 maggio 2012, l'Agenzia delle Entrate sta, in questi giorni, inviando ai contribuenti persone fisiche le lettere per i controlli formali delle Dichiarazioni dei Redditi. Il riferimento normativo di questo tipo di controllo è l'art. 36-ter del Testo Unico dell'Accertamento (D.P.R. 600/73) il quale recita al co. 1: "Gli uffici periferici dell'amministrazione finanziaria, procedono, entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di presentazione (delle dichiarazioni dei redditi, ndr), al controllo formale delle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d'imposta sulla base dei criteri selettivi fissati dal Ministro delle finanze".
Si tratta dei consueti controlli sugli oneri dedotti e sulle detrazioni di imposta che riguardano circa il 4% delle dichiarazioni delle persone fisiche.
Una parte consistente dei controlli consiste nella richiesta di documenti che servono a verificare che le spese che danno diritto a detrazioni o deduzioni fiscali (spese sanitarie e veterinarie, mutui, ristrutturazioni edilizie, spese per attività sportive dei figli sotto i 18 anni, spese universitarie, contributo al s.s.n. versato tramite il premio dell'assicurazioni r.c. auto, previdenza integrativa, ecc.) siano state effettivamente sostenute e correttamente indicate in dichiarazione. Questa attività di riscontro, assolutamente di routine, è eseguita per norma entro il secondo anno successivo alla presentazione della dichiarazione, per cui, oggetto di controllo saranno le dichiarazioni sui redditi del 2009 inviate tramite Unico 2010 o mod. 730/2010 . Nella richiesta è indicato il termine di 30 giorni per presentare la documentazione che decorre dalla data di ricevimento della lettera da parte del contribuente. A quest'ultimo riguardo non sono richieste particolari formalità di prova.
Nulla da temere ha, dunque, chi ha correttamente indicato in dichiarazione oneri, spese, ecc. (e possa dimostrarli).
Studio Fiscale Li Gioi

venerdì 30 marzo 2012

Società a responsabilità limitata Semplificata (S.r.l.s.) per gli under 35


Con la conversione del D.L. n. 1/2012, viene confermata la possibilità, per giovani che non hanno ancora compiuto i 35 anni, di costituire con solo 1 euro una Società a responsabilità limitata.
La novità prevista riguarda, in sostanza, l’introduzione nel Codice civile del nuovo articolo 2463 bis, intitolato per l’appunto “Società a responsabilità limitata semplificata”.
Questa “nuova società” si caratterizza dal fatto che può essere costituita con contratto o atto unilaterale solo da persone fisiche che non abbiano ancora compiuto 35 anni di età e prevede che: il capitale sia di almeno 1 (un) euro (contro l’attuale minimo di 10.000 euro); la costituzione avvenga mediante scrittura privata da depositare presso il registro delle Imprese a cura degli amministratori, in esenzione da diritti di bollo, di segreteria e senza dover sostenere spese notarili.
Inutile soffermarsi, in questa sede, sulle perplessità nutrite in merito a tale agevolazione, rimaniamo in attesa del Decreto Ministeriale che dovrà definire il modello standard tipizzato di Atto Costitutivo della nuova società semplificata ed ulteriori linee guida e interpretazioni sulle conseguenze del raggiungimento dei 35 anni di uno o più soci.
Studio Fiscale Li Gioi